09/02/2012

I Cinque Tibetani, esercizi semplici e salutari per tutti

Dal Tibet, 5 semplici esercizi di pratica quotidiana per la salute del corpo e della mente

I 5 Tibetani sono cinque esercizi ginnici per aumentare la nostra energia vitale ed equilibrare il livello energetico su tutti i chakra o centri energetici del nostro corpo. Nonostante la loro semplicità, questi esercizi hanno un potere straordinario. La nostra età o stato di salute non sono importanti, la cosa importante è la pratica quotidiana. Ma è consigliabile chiedere al proprio medico se c'è un particolare  problema fisico.

cinque tibetani

 


Questi cinque esercizi o riti, provengono dai monasteri dell'Himalaya. Sono stati tenuti segreti fino agli anni 30 e diffusi nel mondo occidentale da Peter Kelder. Li trovate descritti nel suo libro "I Cinque Tibetani".

In breve, il nostro corpo è dotato di sette centri di energia chiamati chakra che corrispondono a sette ghiandole endocrine. Gli ormoni secreti da queste ghiandole regolano tutte le nostre funzioni corporee e quando abbiamo dei disturbi di salute, il livello di energia dei chakra diminuisce. Inoltre, con i trascorrere dell'età, lavorano sempre meno bene. Oggi conosciamo l'importanza degli ormoni nel processo di invecchiamento. Questi esercizi, normalizzando il livello energetico dovrebbero pure ritardare il processo di invecchiamento.


In tutti i casi, la pratica regolare dei 5 Tibetani fornisce un indiscusso benessere e benefici per la nostra salute, c'è solo un modo per verificare la loro efficacia, provarli! 
Dopo circa 30 giorni fate un bilancio, non sarete delusi!


Praticate tutti e cinque gli esercizi ogni volta e nella sequenza indicata, perché si completano a vicenda formando un insieme. Essi devono essere praticati alla mattina o alla sera ma anche  mattina e sera. Va notato che se in un primo momento si pratica questi esercizi alla sera, si crea uno stimolo che può disturbare il sonno. Pertanto si consiglia, durante le prime settimane, di effettuarli soltanto al mattino. All’inizio è meglio ripetere ogni esercizio per tre volte durante la prima settimana, poi cinque volte nella seconda e così via nelle settimane successive, fino a venti volte al giorno, con l’ eccezione del primo che faremo per un numero di volte variabile fino alla comparsa delle vertigini.


Un'ultima raccomandazione: siate coerenti nello sforzo e non perdete l’allenamento per più di una volta alla settimana. Trovate il tempo per metterlo in pratica e vedrete che ne vale la pena.
Dopo ogni esercizio, alzarsi e fare due o tre respiri profondi. Poi prendere una doccia calda o fredda e strofinare bene il corpo.

Prima di descrivere gli esercizi è utile visionare questo video per avere un idea della loro corretta esecuzione

 

 


Esercizio 1:

• Girare in senso orario
• La mano sinistra con il palmo rivolto al cielo, il destro rivolto  alla terra
• Le vertigini indicano il grado di intossicazione del corpo.
In un primo momento, siamo in grado di eseguire solo 6 giri prima di iniziare a sentire una sensazione di vertigine che ci fa desiderare di sederci, ed è esattamente quello che dobbiamo fare.
Scopo: rilanciare l’energia

 

Esercizio 2:

• Sdraiati  sulla schiena. Braccia lungo il corpo
• Sollevare simultaneamente la testa e le gambe (l’espirazione si fa quando le gambe salgono).
Incollare il mento al petto
• Potete piegarele gambe in caso di difficoltà o di mal di schiena
Scopo: tonificare gli addominali

 

Esercizio 3:

• In ginocchio, le braccia distese lungo i fianchi.
• Espirare piegandosi  in avanti, il mento sul petto.
• Inspirare, allungando il busto e la testa all’indietro il più possibile.
Scopo: Stimolare le ghiandole tiroidee, riequilibrarre la psiche


Esercizio 4:

• Seduti, gambe distese, mani appoggiate al pavimento, i piedi distanziati come la larghezza del  bacino.
• Inspirando, sollevare il bacino e piegare le ginocchia ad angolo retto.
• Lasciar andare la testa indietro il più possibile.
• Espirando, sedersi di nuovo.
Scopo: Stimola il basso ventre, il collo e le ginocchia


Esercizio 5:

• Mani appoggiate a terra, distanziate della larghezza delle spalle, punta dei piedi sul pavimento, distanziate della larghezza del bacino, gambe tese.
• Inspirando, sollevare i fianchi il più possibile e lasciar cadere la testa tra le braccia.
• Espirando, scendere lentamente tirando su la testa all'indietro.
Scopo: Rivitalizzare e stimolare

11:01 Scritto da: rimedi-naturali in Movimento | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cinque tibetani, esercizi ginnici | OKNOtizie | |  Facebook | |  del.icio.us

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